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Meal planning, tanti vantaggi con un piccolo sforzo


E’ da un po’ che voglio scrivere questo post perché penso possa essere utile ed è una risposta a una domanda che tante mie amiche che sanno dei miei programmi settimanali per le cene di solito mi fanno. Mi chiedono come faccio, con il tono di chi vede davanti a sè una fatica incredibile, qualcosa di  molto difficile da attuare. In verità io trovo che da quando lo faccio, ho molti più vantaggi e faccio meno fatica. Sì, perchè volete mettere l’ansia di rientrare dall’ufficio magari tardi e non sapere cosa preparare o – peggio – non avere niente in dispensa,  ed essere a corto di idee? Io mi organizzo così.

1. Le idee. Prima di tutto cerco di farmi venire delle idee sempre diverse perchè io odio mangiare sempre le stesse cose; anzi, da noi forse si corre il rischio opposto. Quindi, tra il venerdì sera e il sabato mattina sfoglio i miei libri e le mie riviste di cucina in cerca di ispirazione e mi appunto riferimenti e ingredienti.

2. Organizzare il menu. Ho un po’ la fissa dell’alimentazione varia, perciò cerco di inserire in modo equilibrati carboidrati, carne, pesce, uova e legumi. La verdura è ovunque, sempre. Quindi, scarto le ricette che se preparate nella stessa settimana ci farebbero mangiare troppe uova, o troppa carne … e imposto i menu.

3. Pensare agli impegni della settimana. Se ad esempio so che Stefano una sera non ci sarà, o se ho in programma un invito o se so che uscirò posso eliminare parte delle cene e ridurre gli acquisti.

4. La lista della spesa. A questo punto posso fare la lista, che divido anche per fornitore così che io e Stefano possiamo magari dividerci e dimezzare i tempi. Mi piace fare acquisti nelle botteghe della zona e la spesa settimanale è un piacere che mi piace gustare con calma, preferibilmente da sola (difficile!!!) e mi da un senso di calore quando mi chiedono se quella ricetta per cui avevo richiesto quel taglio di carne è venuta bene …

5. Mi tengo almeno un jolly, la domenica sera, per non cucinare, per finire gli avanzi

6. Avendo tutto già in casa – o quasi tutto – posso magari modificare il piano in base alla fame, ai desideri del momento, agli imprevisti

La cucina è la mia passione, quindi ammetto che certe cose mi risultano molto piacevoli, però i vantaggi di questo sistema sono molti, forse soprattutto per chi in cucina ama stare poco. Ad esempio:

1. riuscire a preparare ricette sempre varie senza troppi sforzi.

2. risparmiare sulla spesa. Di solito – soprattutto dal fruttivendolo – mi facevo tentare da quello che vedevo esposto e compravo senza criterio perchè … guarda che belle quelle zucchine , me ne dia un chilo … però anche i broccoli … e le coste … gli spinaci … i cavoletti di brixelles … i carciofi che tra poco non ci sono più    e finivo per comprare verdura per un reggimento, verdura che spesso dovevo buttare perchè vabbè che ci piace però non esageriamo! Con la lista preparata in base ai menu, non si può sgarrare, è evidente che a meno di qualche ammessa eccezione non ci sarà modo di consumare di più. Quello che compro ora viene di solito consumato.

3. si mangiano prodotti sempre freschi. Per lo stesso motivo, al momento della spesa il frigorifero è quasi vuoto.

4. riduce l’ansia. Come ho già detto: vuoi mettere uscire dall’ufficio e non dover correre a fare la spesa, non dover immaginare cosa preparare?

5. migliora l’organizzazione. Pianificando le cene, so con anticipo se devo tirar fuori dal freezer il ragù fatto un po’ di tempo fa o se devo mettere a mollo i ceci. Posso cominciare a preparare qualcosa la sera prima, le cotture lente ad esempio le posso far andare anche dopo cena, spegnere e gustare il giorno successivo.

6. è più salutare. La rotazione degli ingredienti e la possibilità di scegliere prodotti di stagione rendono l’alimentazione più equilibrata e sana.

7. è più efficiente. Per le praparazioni lunghe, come i ragù, o cose che si possono surgelare, come ad esempio gli gnocchi alla romana, preparare in anticipo in quantità maggiori permette di surgelare qualche porzione da tirar fuori per momenti di emergenza.

8. niente è scritto nella pietra! se una sera ho voglia di qualcosa d’altro, beh, cambio senza troppi problemi …

Per me questo sistema funziona benissimo e devo dire che mi da davvero una sensazione di calma rientrare a casa e sapere di avere “tutti i pezzi al loro posto”. So che alcuni hanno schemi bi-settimanali, ma questo mi sembra troppo, anche perchè come si fa a sapere cosa si avrà voglia di mangiare tra quindici giorni?? Il “mio” metodo  E voi come vi organizzate?

Angela

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3 risposte a “Meal planning, tanti vantaggi con un piccolo sforzo

  1. MammaMoglieDonna 22 marzo 2011 alle 08:44

    Bellissimo questo post… voglio imparare!!

  2. angela@momsinthecity 22 marzo 2011 alle 09:33

    mi fa piacere che ti sia piaciuto!!! prova vedrai che è facile e aiuta tantissimo!!!! magari all’inizio ci vuole un po’ di rodaggio però poi prendi la mano ed è tutto in discesa. A te pensare a quanto lunga fare la pianificazione, ad esempio se non ami troppo stare in cucina e fare cose nuove potresti pensare anche a menu “fissi” che ruotano e cambiano con le stagioni…
    a presto!

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