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Abbiamo visto: Quasi amici

Andate assolutamente a vederlo se ancora non lo avete fatto! Da tanto tempo non ero così entusiasta di un film!

Quasi amici è un film francese, ispirato ad una storia vera, e racconta l’incontro di due mondi diametralmente opposti. Dopo un incidente di parapendio che lo ha reso paraplegico, il ricco Philippe assume Driss, ragazzo di periferia appena uscito dalla prigione, come badante personale, l’unico che mai sarebbe sembrato adatto a quell’incarico. Da una parte la formalità, l’educazione impassibile e la chiusura verso l’esterno, dall’altra l’irruenza, la genuinità e la passione per la vita. Questo improbabile connubio genera altrettanto improbabili incontri tra Vivaldi e gli Earth, Wind and Fire, dizione perfetta e slang di strada, completi eleganti e tute da ginnastica: scontri che finiranno per creare un rapporto di amicizia pazzesco, forte come pochi, unico ed intoccabile. Nel libro il vero Philippe descrive quello che ormai era diventato l’altra parte di se stesso come “insopportabile, vanitoso, orgoglioso, brutale, superficiale, umano. Senza di lui sarei morto di decomposizione”.

Nel film Philippe è interpretato da Francois Cluzet, magistrale nel controllare l’immobilità da sedia a rotelle riuscendo allo stesso tempo a trasmettere alla platea una serie di emozioni, di intensità espressiva che ti fa dimenticare tutto il resto. Il badante è interpretato da Omar Sy, che riesce ad infondere al suo personaggio una forza vulcanica che ti travolge da subito e che non puoi non amare.

Il film è riuscito a toccare un tema delicato come quello dell’handicap con dolcezza e divertimento e tu, senza nemmeno accorgertene, ti ritrovi a ridere sonoramente e subito dopo a piangere. Piangi e ridi e ti alzi dalla tua poltrona con un turbinio di emozioni che pochi film mi hanno ultimamente lasciato dentro.

Buona visione!

Enrica

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6 risposte a “Abbiamo visto: Quasi amici

  1. katia 15 marzo 2012 alle 16:12

    dimmi solo se è un film anche per uomini o all’uscita del cinema il marito potrbbe dirmi :ma che film mi hai portato a vedere!

  2. enrica 15 marzo 2012 alle 19:22

    assolutamente si ! sono andata col marito ed anche lui è uscito entusiasta! fammi sapere!!!

  3. Lara 29 marzo 2012 alle 16:48

    per chi lo ha visto: è adatto anche a dei bambini o ci sono scene forti?

  4. angela 29 marzo 2012 alle 19:20

    Direi che non e’ adatto, il tema in generale e come viene affrontato lo rendono un film per grandi, sicuramente non porterei un minore di 14 anni
    Pero’ e’ solo il mio punto di vista
    Grazie di essere passata, a presto!!

  5. enrica 30 marzo 2012 alle 08:50

    dipende dall’eta… bambini no ragazzi direi di si. potrebbero imparare qualcosa!

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