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MOM to MOMS – Barbara

 

Barbara è la mamma di un’amichetta dell’asilo. Mi piace il suo essere sorridente e disponibile e poi ha sempre l’aria di avere sempre la situazione sotto controllo!!!

Quanti bambini hai e di che età?

Ho 3 bambini di 8, 6 anni e 1 anno.

Quali sono gli aspetti della maternità che preferisci?

L’entusiasmo e la fantasia dei miei bambini che mi comunicano energia positiva e ottimismo.
E quali sono invece le parti più dure dell’essere mamma?

La gestione degli impegni di tutti, senza stress.
Cosa ti ha sorpresa di più diventando mamma?

Le energie nascoste che ti aiutano a superare situazioni faticose.
Quale è secondo te la cosa più importante che una mamma deve fare?

Forza psicologica e capacita’ di trovare sempre nuovi equilibri.

E quale invece quella che NON deve fare?

Parlare ai bambini come se fossero capaci di gestire qualsiasi situazione, soprattutto nei conflitti tra genitori.

Cosa hai imparato diventando genitore? Raccontaci una storia, un episodio che ti ha insegnato qualcosa

A gestire meglio i miei tempi, a dover esserci nei momenti importanti delle loro esperienze. Lavorare sulla propria autostima, senza eccedere, che aiuta lo sviluppo dell’autostima dei bambini.

Aiutarli a superare le proprie paure.

Un giorno, a Vulcano, un signore amico di amici ci ha invitato a fare un giro in barca. Francesco aveva quasi 6 anni e nonostante il corso di nuoto, aveva un po’ paura dell’acqua e certamente la barca lo spaventava .Il signore di cui vi dicevo, era talmente pieno di voglia di mettersi in gioco e convinto dei suoi metodi educativi nel far affrontare le paure ai bambini, per esperienze pregresse come genitore, che in una mezza giornata e’ riuscito a trasformare un bambino timoroso dell’acqua in un bambino sicuro. Io mi sono fidata della sua energia, sentivo che avevo davanti una persona particolare di cui potevo fidarmi tanto che a un certo punto ha voluto prendere Francesco e gli ha chiesto se voleva fare un tuffo a testa in giù dalla barca, con qualcuno che lo attendeva in acqua ovviamente. Ci trovavamo in una splendida zona di Salina, raggiungibile solo in barca e l’acqua era piuttosto profonda. Francesco mi ha guardata e io gli ho fatto capire che si poteva fidare e così ha fatto il tuffo e da lì ne sono seguiti altri.

Quali sono gli aspetti unici e interessanti della tua famiglia e del tuo approccio alla maternità?

Non credo sia un aspetto unico, ma credo che io sia molto motivata a cercare di allargare i miei interessi, di confrontarmi con le persone su temi di altro genere rispetto alla maternità, un po’ per paura di diventare pedante e di chiudere qualsiasi  canale di relazione con chi la maternità e la paternità non la vive, volente o nolente. Mio marito capisce questa mia esigenza e mi appoggia, tiene spesso i bambini perché io possa qualche volta uscire con serenità.

Quali strategie metti in atto per superare momenti e giorni difficili?

Pranzo fuori, quando posso, e piccolo shopping.

Shopping: dove? Indirizzo preferito

Molto vicino a casa ci sono due ragazze che hanno aperto un negozio di abbigliamento con loro creazioni e quelle di altre ragazze artigiane. Si chiama “Baby’s in black”, in via Eustachi, 6 qui a Milano.

E’ carino passare anche solo per fare una chiaccherata.

Il mercato del giovedì mattina in zona Risorgimento, quando si riesce, ha delle bancarelle interessanti e nella stessa zona, in via Calvi, c’e’ il negozio di Anna Lenti che vende sempre vestiti pensati da lei.

Un caffè e non solo da “Sissi” diventa d’obbligo.

Libro sul comodino?

Il mago di Oz

Nel tuo I-pod c’è?

Zaz, cantante francese divenuta famosa per la canzone “Je veux”, ma anche altre sue canzoni meritano….se avete tempo sentite su youtube:La pluie, Les passant, La Fee e Eblouie par la nuit e alcune cover di Edith Piaf.

Adele, Elisa, Tiromancino, Gazze’

Prodotto di bellezza irrinunciabile

Crema idratante

Accessorio indispensabil

Orecchini.

Come ti tieni in forma?

Con i ritmi della nostra quotidianità e il corso di Acquagym del sabato mattina.

Film preferito

Le fate ignoranti

Sogno nel cassetto attuale?

Fare un’esperienza di volontariato all’estero facendo diventare questa un’opportunità per tutta la famiglia o comunque lavorare per qualche anno all’estero.

Sogno nel cassetto quando avevi 15 anni?

Vivere i  molti Paesi.

Confort food

Bonet piemontese e zuppa creola di ostriche o, piu’ popolare, di cozze.

Tacchi o ballerine?

Tacco a 2 cm, ma non sono fissata, dipende dalle occasioni.

 

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