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Le 10 regole della mamma green – Raffaella di Babygreen

Con settembre tornano i nostri guest post, le nostre interviste ai migliori blogger su tematiche ogni volta diverse (qui trovate i precedenti, decisamente il meglio che il nostro web ci offre). Chi ci segue sa che il tema dell’ecologico-biologico-verde è nelle nostre corde, il rispetto dei cicli naturali nel consumo di frutta e verdura, la ricerca dei prodotti più genuini sono una nostra caratteristica. Anche nelle nostre case cerchiamo il più possibile di utilizzare sistemi di pulizia eco-compatibili; la strada è lunga e siccome vogliamo fare ogni giorno meglio abbiamo pensato di contattare Raffella di Babygreen per ascoltare le sue indicazioni, i suoi suggerimenti e – come al solito – farci pure un po’ i fatti suoi :).  Ecco qui la sua intervista in stile Momsinthecity e il suo prezioso decalogo. Raffaella gestisce il blog Babygreen che seguo spesso per trovare qualche idea interessante, come ad esempio festeggiare un compleanno senza caramelle (sì, si può!), tutti i post per pulire la casa, e quelli per prodotti beauty fai da te, navigate nel sito e ne troverete tanti altri.    

Grazie mille a Raffaella per questo post. E voi? che fate per il nostro pianeta? per l’ambiente che ci circonda e che lasceremo in eredità ai nostri figli? Raccontateci e se siete blogger e avete voglia di partecipare a questa serie di post scrivete a angelaDOTmomsinthecityATgmailDOTcom

Cosa non manca mai nel tuo carrello della spesa Frutta e verdura, che compro in cascina. Farina per fare il pane in casa. Parmigiano perché mia figlia ne va matta.

Il tuo piatto preferito e quello di chi ti sta accanto Difficile scegliere. Visto che vivo a Milano ma vengo da Genova dico trofie al pesto. Passione condivisa anche da Carlotta, mia figlia. Invece le origini friulane della mia metà scelgono senz’altro la polenta.

La tua vacanza preferita con figli … e senza figli… In ogni caso gli Stati Uniti

Cosa c’è nel tuo IPod Un po’ di tutto, dalla musica classica ai Cold Play

Libro sul comodino In questo momento: Un genitore quasi perfetto, che non riesco mai a leggere perché mi addormento appena entro nel letto!

Hobby preferito Cucinare con la mia bimba sicuramente al primo posto. Poi c’è il tennis: da giocare e guardare

Film preferito I primi 15 minuti di I tre giorni del condor

Luogo del cuore San Francisco

Cosa auguri a tuo figlio per il suo futuro Essere felice e viaggiare

Attività preferita del week end con bimbi Se il tempo lo consente, organizzare gite nel bosco e camminate. Nei weekend piovosi stare in casa e cucinare, leggere, giocare, fare lavoretti

Il tuo angolo di Milano preferito Il centro storico e casa mia!

Ed ecco il suo

Decalogo della mamma (quasi) green

Sono tante le possibili soluzioni da adottare per ridurre il proprio impatto sul pianeta e crescere i bambini in modo più sano e consapevole. Ecco 10 utili idee…

Usa pannolini lavabili (o almeno biodegradabili!) L’arrivo di un bimbo genera un forte impatto ambientale, soprattutto a causa dei pannolini usa e getta. Le possibile soluzione? Usa pannolini lavabili! Se lavabili questa idea ti spaventa un po’, prova a fare un mix: usa i lavabili a casa e gli “usa e getta” solo per i viaggi. Se proprio non vuoi convertirti ai lavabili, prova i pannolini biodegradabili!

Usa biberon BPA free (o, meglio, biberon di vetro!) Dal 1 giugno 2011 è vietata in Italia e nei paesi UE la vendita di biberon con Bisfenolo A. Cerca sulla confezione la scritta “BPA free” (oppure BPA 0%). Una scelta ancora più sana? I biberon di vetro!

Svezzamento? Sano e biologico! Lo svezzamento è un momento molto importante per il bambino e per la mamma: scegli alimenti biologici, di stagione e a km zero!

Usa olio di mandorle! Leggi bene le etichette dei prodotti per l’igiene del bambino… e ricorda che l’olio di mandorle è sano ed economico! Inoltre è adatto al bagnetto, all’idratazione e sostituisce benissimo la crema per il cambio del pannolino!

Evita le salviettine umidificate! Si, sono comode…ma sono di cellulosa pura (= alberi), sbiancata con il cloro in un processo molto inquinante. E’preferibile usare prodotti in 100% cotone o fibra mista di cotone e/o fibra derivante dall’amido di cereali, quindi 100% di provenienza vegetale e 100% compostabile. Inoltre, in casa, basta l’acqua!

Vai al mercatino dell’usato Troverai bellissimi capi di abbigliamento, praticamente mai indossati, a pochi euro! Risparmierai moltissimo e aiuterai il pianeta! Oppure baratta i baby vestitini su Internet! È divertente e conosci altre mamme!

Usa la fascia porta bébé! Uno dei primi acquisti dei futuri genitori è il passeggino: una spesa impegnativa, che può essere sostituita da una soluzione più economica e green: portare i bambini anziché spingerli “su ruote”! E’ vero, non è sempre possibile rinunciare al passeggino, soprattutto per motivi pratici e organizzativi (per esempio quando anche i nonni e/o una tata si occupano dei bambini), ma portarli può rappresentare una scelta ottimale in tante situazioni. Prova!

Giochi senza pile! Cerca di evitare i giochi che funzionano a pile, privilegiando quelli di legno e di altri materiali naturali. Conosci il “cestino dei tesori” montessoriano? Si fa in casa, a costo zero, e i bambini lo adorano!

Passeggia con la borraccia Se sei una neo mamma sicuramente trascorri molte ore a passeggiare con il bimbo! Invece di portarti dietro una bottiglia di plastica per bere, adotta una borraccia e salva il pianeta!

Usa detergenti naturali I prodotti chimici hanno invaso la nostra vita: oggi una famiglia media utilizza ogni anno da 20 a 40 litri di detergenti chimici di vario genere, spesso nocivi per la salute e per l’ambiente e che finiscono nell’acqua, nell’aria, nel terreno. Usa detergenti naturali per la casa… con lo spruzzino acqua e aceto puoi pulire praticamente tutto!

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8 risposte a “Le 10 regole della mamma green – Raffaella di Babygreen

  1. Raffaella - BabyGreen 2 ottobre 2012 alle 09:49

    Grazie per avermi ospitata!

  2. angela 2 ottobre 2012 alle 11:18

    Grazie a te carissima, consigli utilissimi. A presto!

  3. Donna Bianca 2 ottobre 2012 alle 18:25

    Decalogo interessante, grazie! Purtroppo (o per fortuna 😀 ) ormai sono fuori da quasi tutte queste problematiche, eccezion fatta per i detergenti per la casa, tema che mi sta particolarmente a cuore e su cui combatto una guerra senza tregua con la signora che mi aiuta in casa, che non riesce proprio a rassegnarsi ai miei prodotti biodegradabili. Pensate che, nonostante le abbia detto milioni di volte che non desidero si usino determinati prodotti a casa mia, a volte se li porta di nascosto da casa!!! Fosse per lei, dovrei avere 1000 detersivi diversi, uno più puzzolente e inquinante dell’altro. Ma io tengo duro, eh, prima o poi si rassegnerà 😉

  4. angela 2 ottobre 2012 alle 22:29

    Cara DB spero tu l’abbia vinta! Io ci ho rinunciato, lavorando fuori casami costerebbe troppa fatica convincere a distanza chi sta in casa; mi accontento di usare certi prodotti quando pulisco io. Alcuni pero’ sono off limits perche’ rovinano e di questo si accorge anche lei. Comunque sono d’accordo: e’ durissima 😓

  5. Raffaella - BabyGreen 3 ottobre 2012 alle 09:28

    Anch’io ho vissuto la stessa situazione. Alla fine ho vinto io nel senso che ho smesso di avere qualcuno in casa. Faccio da sola, faccio prima, decido io e risparmio un sacco di soldi. Lavoro da casa, quindi posso gestirmi meglio e non ho qualcuno in casa che mi disturba quando lavoro…

  6. angela 3 ottobre 2012 alle 12:14

    beh, potendo lavorare da casa certo! che fatica però anche quella no? io avrei molte difficoltà ad essere disciplinata e impormi i giusti tempi di lavoro e non… quello che mi poiacerebbe invece è fare quella che mio marito chiama la “casalinga di lusso” a casa, ma con un aito per le cose più faticose… ahahah, sognare si può

  7. Raffaella - BabyGreen 3 ottobre 2012 alle 14:36

    Io sono molto più stanca adesso di quando lavoravo in azienda 12 ore al giorno e viaggiavo sempre….però sono molto più felice: il capo sono io nel lavoro, mi gestisco la bimba e adoro stare in casa. Però è vero: ci vuole molta disciplina!!

  8. angela 3 ottobre 2012 alle 22:55

    Posso ben immaginare! Pero’ capisco anche la grande soddisfazione e il senso di liberta’. Complimenti per il coraggio!

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