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Friday Night Dinner Planning e Linguine con cavolfiore uvetta e zafferano

Fern-table-setting

Buon lunedì care amiche, oggi un post un po’ diverso, di solito il lunedì vi propino il Meal Planning settimanale, ma nel week end ho avuto un’idea che voglio mettere subito nero su bianco, tanto di schemi di menu se volete ne trovate un’infinità qui. Rileggendo i miei propositi per l’anno nuovo e la mia idea di “festeggiare”, ho pensato che sarebbe carino condividere delle idee per le cene che facciamo – io e voi – con i miei/vostri amici. La struttura dei menu, calibrati per le varie occasioni, con o senza bimbi, amici intimi o appena conosciuti… Aggiungerei anche almeno parte delle ricette della serata e la scaletta per la pianificazione.

Magari anche un’idea per la tavola se abbiamo fatto qualcosa di particolare. Che ne dite? interessa? comincio con la cena di venerdì scorso che è andata molto bene.

Invitati: una coppia di amici (lui amico di mio marito) con 3 bambini tra i 4 e i 5 anni e 1/2. In totale quindi 4 adulti e 5 bambini tra i 4 e i (quasi) 7 anni.

Menu – considerati l’età e il numero dei bambini ho deciso per due menu con orario cena differenziati prima i bimbi assistiti e poi gli adulti.

Bambini:

  • scaloppine al vino bianco
  • patate al forno
  • frutti di bosco con crema chantilly

Adulti:

  • aperitivo in piedi con crostini al salmone affumicato, caprino aromatizzato al rafano e aneto; salamino, salatini il tutto accompagnato da bollicine
  • linguine al cavolfiore zafferano e uvetta
  • salmone al pepe rosa al forno
  • verdure miste saltate
  • insalata verde
  • crostata con lamponi e pistacchi e ganache al cioccolato fondente
  • tisane per chiudere

Scaletta per la preparazione:

il giorno prima: ho fatto la spesa e cotto il guscio della crostata

il giorno stesso:

  • prima tappa – ho sistemato il bagno: lavettes, sapone nuovo, candela profumata etc
  • h 18:00 preparato il coulis di lamponi, la ganache e completato la crostata
  • h 18:15 preparato le patate al forno e poi le scaloppine e tenuto in forno tiepido; sbollentato il cavolfiore e tenuto da parte
  • h 18:40 preparato la chantilly e conservata in frigorifero
  • h 19:00 preparato le verdure saltate, predisposta la teglia con il salmone da cuocere al forno
  • h 19:20 apparecchiato e predisposto ciotoline varie per aperitivo
  • h 19:40 apparecchiato in cucina per i bimbi
  • h 19:45 mi sono rassettata io
  • h 20:00 accese le candele, tutto pronto

Ricette – metterò solo quella delle linguine che sono state davvero super gradite.

Ingredienti:

  • 400 gr di linguine (ho usato quelle di Kamut)
  • 1 bustina di zafferano
  • 500 gr di cavolfiore
  • 1 manciata di uvetta
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 cipolla o 2 scalogni
  • 4/5 acciughe
  • olio evo
  • sale
  • scorzetta di limone se piace

Procedimento: Sbollenta le cimette di cavolfiore e tienile da parte. Affetta sottilmente la cipolla. Fai sciogliere lo zafferano in un mezzo bicchiere di brodo. Fai rinvenire l’uvetta con dell’acqua tiepida. In una padella dai bordi alti metti qualche cucchiaio di olio evo, fai tostare i pinoli, aggiungi la cipolla e l’acciuga. Fai cuocere fino a che la cipolla non e’ ben ammorbidita . Aggiungi l’uvetta, il cavolfiore e il brodo con lo zafferano. Porta a cottura il cavolfiore. Nel frattempo cuoci le linguine, scolale e versale nella padella per farle ben insaporire e amalgamare il tutto. Se ti va aggiungi della scorzetta di limone grattugiata per un tocco fresco.

Lesson learnt – la prossima volta che ci saranno ancora bimbi così piccoli, preparerò un piatto di pasta oppure focaccia con dei salumi, qualcosa che se avanzato non finisca dritto dritto nel cestino …. si distraggono troppo, e paciugano gli aperitivi dei grandi cosa che annienta l’appetito. Invece il loro dolce è andato alla grandissima, con bis e anche tris!

Che ve ne pare? attendo commenti e suggerimenti oltre a idee dalle vostre cene più riuscite!!! Mi raccomando, aggiungete le vostre proposte per serate simili, con amici e bimbi ancora bisognosi di gestione. A presto

Angela

Photo credits: qui
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44 risposte a “Friday Night Dinner Planning e Linguine con cavolfiore uvetta e zafferano

  1. katia 14 gennaio 2013 alle 19:31

    Benissimo!!! Questo e’ cio’ che vorrei leggere piu’ spesso anche negli altri blog, penso tu sia stata bravissima considerando che eri al lavoro fino alle 18 o pressapoco, io riesco a non andare in fibrillazione solo se ho mezza giornata per preparare! Ho in casa del cavolo romano quasi quasi provo le linguine con quello e gli altri ingredienti…

  2. katia 14 gennaio 2013 alle 19:44

    Non si capisce bene quando va messa la cipolla affettata ma immagino sia la.prima ad andare.in padella.

  3. carlottalittlekitchen 14 gennaio 2013 alle 19:52

    …certo Martha Stewart ti fa un baffo…hi, hi, hi!! Mi piace tutto…io generalmente preparo piatto unico per i bambini: una bolognese o una lasagna e poi un dolce succulento!
    ..abbiamo qualcosa in comune: ore 20…tempo x le candele!!!
    Baciiiii

  4. angela 14 gennaio 2013 alle 22:11

    Grazie mille ragazze 🙂 🙂 @katia: penso di capire il riferimento….;-)
    Pero’ adesso attendo il vostro resoconto con dettagli dell’ultima cena simile che avete ospitato!

  5. Daniela70 14 gennaio 2013 alle 22:48

    Ciao bellissimo post, descrizione perfetta! Chissà che pure io non riesca a ricevere senza panico…grazie ti leggo sempre volentieri…baciiii

  6. angela 14 gennaio 2013 alle 23:03

    Sono certa di si! Raccontaci la prossima serata che hai in programma, qui ci sono diverse amiche che sapranno darti dei suggerimenti! E comunque per il panico… E’ andato tutto bene, ma ero un po’ in ansia, sono amici recenti, che non erano mai stati a cena da noi ne’ noi da loro, quindi le incognite erano parecchie. I bimbi poi, non ricordavo piu’ quanto potessero essere fonte di briciole ovunque… A presto

  7. Donna Bianca 14 gennaio 2013 alle 23:09

    Allora, il mio ultimo invito serio risale a un paio di sabati fa: non invito mai di venerdì perché con le attività dei ragazzi non sono mai a casa prima delle 19, quindi proprio non ce la faccio…
    Cena a tema: cucina dell’Alto Adige. In tutto eravamo in dodici, sei adulti e altrettanti bambini dai 6 ai 12 anni. Ho preparato due tavole distinte ma servendo in contemporanea, con licenza di gioco per i ragazzi tra una portata e l’altra.
    Aperitivo in piedi con Apple Granatine e scelta tra salame di cervo, tartine di pane nero con burro speck e cetriolini, tramezzini di pane al latte con mousse sempre di speck (doppione, ma li hanno chiesti i ragazzi, e come facevo a dire di no?), olive nere con semi di kummel. Goulash di manzo con spätzle, carré di maiale affumicato con crauti, wurstel e patate. Come dolce, strudel di mele con panna montata e torta morbida al cioccolato.
    Le tempistiche. La sera prima ho fatto la mousse, i crauti e soprattutto il goulash, perché deve cuocere a lungo e, come tutte le carni in umido, è più buono il giorno successivo. La mattina ho preparato lo strudel e la torta al cioccolato. Nel tardo pomeriggio ho preparato l’impasto per gli spätzle, le tartine e le olive. Ho cotto i wurstel, scaldato goulash e crauti, lessato le patate e ho messo tutto nello scaldavivande. Ho lessato il carré e messo nelle ciotoline senape, rafano e altre salse. Poco prima dell’ora stabilita ho cotto gli spätzle e pure li ho infilati nello scaldavivande, quindi ho montato la panna. All’arrivo degli ospiti ho semplicemente preparato l’aperitivo, tolto dal frigo gli stuzzichini e poi portato in tavola le altre cose: per i ragazzi ho servito gli spätzle come primo e wurstel e patate come secondo, per i grandi ho portato tutto in contemporanea, a mo’ di banchetto, in modo che ciascuno (i nostri ospiti erano neofiti della cucina altoatesina) potesse assaggiare liberamente un po’ dell’uno e un po’ dell’altro.
    Avevo paura di aver fatto troppo, invece è sparito quasi tutto: sono avanzati giusto un po’ di dolci per la colazione della domenica, e un paio di porzioni di goulash che aspettano in freezer la loro occasione di rivincita 😉 .
    Ps sulle briciole. Sabato scorso ritrovo alla buona con altri amici e relativi figli, più numerosi e più piccoli. Patatine, stuzzichini vari e poi pizza al taglio (ebbene si, lo confesso, ricevo anche così), vanillekipferl e semifreddo al torrone. Non ti dico cosa ho raccolto il giorno dopo… e non mi hanno neanche lasciato qualcosa per la colazione 😉

  8. Donna Bianca 14 gennaio 2013 alle 23:09

    Ops… sono stata un po’ logorroica 😦 Scusa!

  9. angela 14 gennaio 2013 alle 23:35

    No sei stata fantastica, cena super. Bella l’idea della cena altoatesina, ci starebbe anche per uno dei nostri cooking club. Comunque sei stata in cucina parecchio! E la tavola?

  10. Donna Bianca 14 gennaio 2013 alle 23:50

    Guarda di solito faccio meno cose, ma l’idea era proprio di far assaggiare un po’ di tutto e quindi è andata bene così. Quanto alle tavole. Per i grandi, tovaglia verde scuro con pizzo (appunto altoatesina) e piatti bianchi e verdi in maiolica; bicchieri senza stelo in vetro trasparente (acqua, vino e birra), posate in acciaio, brocche in vetro; segnaposto con bigliettino tenuto da mollettina in legno con decorazione in feltro; centrotavola con pino, bacche e candela. Per i piccoli tovaglia azzurra e bianca e piatti bianchi, bicchiere basso azzurro e posate in acciaio col manico blu, brocca in ferro smaltato blu; segnaposto a bigliettino colorati dai figli; niente centrotavola perché i miei figli volevano assolutamente una candela e visto che non conoscevo bene gli ospiti più piccoli ho preferito evitare.

  11. angela 15 gennaio 2013 alle 00:08

    Bellissimo! Ti copiero’ prima o poi i bicchieri colorati. Bella anche la tovaglia col pizzo
    Sulla candela hai fatto bene, io l’ho messa solo sulla tavola dei grandi e comunque uno dei bimbi e’ riuscito a urtarla e a versare tutta la cera sulla tovaglia… Per fortuna ne’ scottature ne’ bruciature

  12. Daniela70 15 gennaio 2013 alle 08:36

    …Il quaderno che l’anno scorso usavo per le lezioni di Csaba, ora l’ho girato e lo uso per te e Donna Bianca… siete molto esaustive e con molte idee….buona giornata

  13. angela 15 gennaio 2013 alle 11:39

    Wow addirittura! mi fai arrossire… ☺

  14. Donna Bianca 15 gennaio 2013 alle 23:13

    Io arrossisco ancora di più! Grazie davvero 🙂

  15. katia 16 gennaio 2013 alle 08:31

    Ma no Angela non stavo scherzando….se rileggi bene la tua ricetta, dici di affettare la cipolla ma poi non dici quando va messa… 😦 poco male. Per la cena di sabato invece il menu’ prevedeva : aperitivo con prosecco con cubetto di ghiaccio fatto con succo di mela e chicchi di melograno(avanzati dalla ricetta del cocktail di Donna Bianca) baguette alle cipolle(ricetta Csaba) e qualche fiore di cappero, formaggi con miele e marmellata di lambrusco e qualche peperoncino piccante ripieno fatto in casa, poi il cinghiale alla cacciatora con polenta, salsiccette con erbe aromatche pachino e aceto balsamico(very good) e per finire, in caso qualcuno non avese voluto il cinghiale, un roast di girello al vino bianco e pasticcio di patate al forno con panna e parmigiano…ah dimenticavo per dessert ho fatto la crostata con marmellat di mirtilli. Ho preparato il cinghiale marinandolo il giorno.prima e cuocendolo la mattina stessa nel frattempo ho fatto la crostata e cotto il roast beef, il pomeriggio poi ho fatto la pasta di pane per le baguette 3 ore prima della cena cosi tra la lievitazione e la cottura sono state pronte per l’ora giusta, un ora prima invece ho cotto la polenta e messo le patate in forno. La tavola non aveva niente di speciale perche’ non ne valeva proprio la pena! La tovaglia era bianca e blu a quadrettini e i piatti bianchi quadrati, i bicchieri di ikea semplicissimi….ve l’ho detto che erano ospiti piu’ che altro mangercci e che non stanno a vedere tante finezze, l’unica nota stonata una delle 2 coppie e’ rimasta fino all’una nonostante la donna dormisse letteralmente sul divano, ma siccome doveva andare a recuperare la figlia sedicenne ad un compleanno non voleva tornare a casa per poi uscire di nuovo! ….Mio marito schiantava dal sonno…appena se ne sono andati ci siamo fiondati a letto”e senza passare dal via!”

  16. cate 16 gennaio 2013 alle 14:23

    Angela dopo questo post assurgi alle vette dell’Olimpo virtuale. Sei una top blogger!

  17. angela 16 gennaio 2013 alle 15:20

    @cate: esagerata!!!! E poi sei di parte 😉

  18. angela 16 gennaio 2013 alle 15:25

    @katia: mi sono accorta della svista, appena riesco correggo.
    Per la tua cena complimenti e con i tuoi suggerimenti siamo a 3 proposte menu per cena con amici! Ottimo.
    Una nota sul dolce: dopo una cena cosi’ ricca di sapori e ben corposa avrei visto bene un dolce fresco. Una mia amica domenica avra’ ospiti e un menu altrettanto invernale, come dolce proporra’ dei bicchierini composti da strati di yogurt, lemon curd e sopra o sotto della granella di nocciole (credo…). Che te ne pare?
    Le baguette alle cipolle di csaba come sono? Non le ho ancora fatte

  19. katia 16 gennaio 2013 alle 16:21

    Le baguette sono buone e facili e poi e’ gia’ la terza volta che le faccio con grandi apprezzamenti…per cio’ che riguarda il dolce avresti ragione ma ripeto, per questi ci volevano cose rustiche e tanto per non farci mancare niente mia cognata aveva portato pure dei pasticcini fatti in casa…un trionfo di calorie! Tanto per farti capire l’uomo dell’altra coppia ci ha raccontato che un giorno ha mangiato 7 piatti di minestrone! E se l’ha detto vuol dire che e’ vero :-((

  20. Donna Bianca 16 gennaio 2013 alle 18:42

    Insomma Katia anche tu hai fatto giusto due robine buttate lì 😉 Comunque prima o poi dovrò rompere un altro tabù, e parlare di come congedare gli ospiti che non si vogliono schiodare… Capita spesso anche a me, e per quanto apprezzi il fatto che evidentemente si trovano bene, a una certa ora è la buona educazione che dovrebbe spingere a congedarsi, no?

  21. angela 16 gennaio 2013 alle 19:07

    Io ho due opzioni, quella soft se non sono molto in confidenza e’ di offrire tisane rilassanti o camomilla, della serie chi ha orecchie per intendere intenda; l’altra diretta quando sono con amici intimi o parenti e’ di dire ‘ragazzi si e’ fatto tardi, mi spiace interrompere qui, ma vi mando a casa’

  22. Giuliaf. 17 gennaio 2013 alle 04:50

    Buona… Notte a tutti! Non é che Katia, per favore, potrebbe darci la ricetta delle baguette???!!! Grazie mille!

  23. angela 17 gennaio 2013 alle 15:15

    Ciao Giulia, buongiorno e benvenuta! In attesa di katia e della ricetta, come e’ che scrivi a notte inoltrata? Animale notturno, mamma di neonato, appena tornata dalla disco, turni di notte? Dicci di te. A presto

  24. katia 17 gennaio 2013 alle 18:48

    Ok lo faccio quanto prima e con piacere….rimanete in attesa…

  25. katia 17 gennaio 2013 alle 19:30

    Baguette alla cipolla:
    550gr di farina forte per pane(ma va bene anche quella 00 se non la trovate)
    1 cucchiaino di sale
    15gr di lievito di birra
    300ml di acqua tiepida
    50gr di strutto o olio di oliva(io ho usato l’olio)
    2 cipolle rosse o bianche affettate
    olio per spennellare
    Per semplificare, fate un impasto da pane con la farina. l’olio, il lievito sciolto nell’acqua e il sale(mescolato alla farina o lontano dal lievito) impastate per qualche minuto poi fate lievitare in un contenitore per 2 ore.
    Dopodichè dividetelo in sei pezzi e fateli riposare per altri15′.
    Tirate ciascuna palla in una striscia con il matterello e cospargete con le cipolle affettate e un po’ di sale(anche se nella ricetta non c’è) poi arrotolate nel senso della lunghezza.
    A questo punto io le metto subito(su carta forno) sulla teglia che andrà in forno e le faccio lievitare di nuovo per 40 minuti, poi le spennello d’olio e pratico 3 o 4 tagli trasversali tipo le baguette quindi cuoci per 20′ a 230°- 250°
    Sembra una ricetta lunga ma la lievitazione fa da sola non c’è bisogno di perderci tempo.
    Adesso voglio vedere chi le prova per prima….

  26. angela 17 gennaio 2013 alle 19:56

    Ah cara che lampo e che sfida, vorrei raccogliere subito il guanto, ma sono sdraiata a letto col mal di schiena. Se le medicine fanno effetto magari provo nel week end!
    A presto

  27. Giuliaf. 17 gennaio 2013 alle 22:33

    @Angela: cara Angela, questa notte è stata la prima volta che ho scritto sul tuo blog del quale sono però un’assidua frequentatrice! Ti leggo sempre (“rubacchiando” spesso le idee del menù settimanale ed anzi ho imparato da te a predisporlo anch’io, semplificando di molto l’organizzazione quotidiana) unitamente a Donnabianca e Csaba ( a mio avviso anche Katia dovrebbe aprire un blog!). Sono mamma di una bimba di quattro anni e mezzo che per fortuna questa notte dormiva….! Io ero sveglia a pensare a dei problemi di lavoro. La prossima volta spero di scriverti ad un orario più consono!

  28. Giuliaf. 17 gennaio 2013 alle 22:35

    @Katia: grazie mille per la tua gentilezza. Le faró di certo domani o sabato e ti farô sapere. Oggi ho fatto invece una focaccia pugliese con i pomodorini… Mannaggia alla gola
    … la dieta non riesce!!!

  29. angela 18 gennaio 2013 alle 00:16

    Cara Giulia, mi spiace che a tenerti sveglia siano i problemi di lavoro e non altre piu’ interessanti attivita’ 😉
    Grazie per i complimenti comunque, il meal planning in effetti e’ una abitudine che aiuta tanto a organizzare la giornata, soprattutto di una mamma lavoratrice!
    Spero che Katia non apra mai un suo blog, la distrarrebbe dall’animare questo e altri con i suoi interessanti e arguti interventi!!!

  30. angela 18 gennaio 2013 alle 00:18

    Per esperienza ti dico che la dieta riuscira’ quando sara’ il momento giusto per farla. Si vede che ancora non lo e’

  31. katia 18 gennaio 2013 alle 00:22

    Potete stare tranquille sul fronte blog….credo che non saprei neppure da dove iniziare….al pc so solo battere sui tasti….per il resto in fatto di rete non ne capisco molto… 🙂

  32. Donna Bianca 18 gennaio 2013 alle 00:24

    Katia, se ce l’ho fatta io, credimi, c’è speranza per tutti 😉

  33. katia 18 gennaio 2013 alle 00:25

    pensate che le prime volte che mi connetevo ad internet per la tensione dovevo andare di corsa in bagno per il mal di pancia 😦

  34. katia 18 gennaio 2013 alle 00:28

    e comunque…grazie per la fiducia! 😉

  35. cate 18 gennaio 2013 alle 15:03

    FATTO!Angela ho fatto le linguine come piatto speciale di ringraziamento per mio marito (ho appena consegnato un grosso lavoro quindi immaginami pure nevrastenica e bisognosa di tutto, negli ultimi 2 giorni!!!). E’ stato un grande successo. Il piatto è semplice ma dà soddisfazione! Lo riproporrò.

  36. angela 18 gennaio 2013 alle 18:13

    Si e’ un piatto dal successo garantito!

  37. Lu 21 gennaio 2013 alle 02:06

    Rieccomi dopo tanto tempo (anche se di corsa ho sempre cercato di leggere) … E complimenti per l’idea! Io ho fatto una cena sabato sera per le cognate ed ho fatto un risotto con zucca formaggio di capra e melograno, poi tagliata con patate (ricetta Csaba con sesamo) ed insalata e come dolce uno strudel a modo mio … Tavola sempre semplice tutta bianca. Ho preparato tutto sabato nel tardo pomeriggio perché e’ stata una cena improvvisata. Ps eravamo in 6 adulti e 4 bimbi due di 3 anni e 2 di 11 quindi ho tenuto a portata di fornelli riso al pomodoro e cotolette. Ciao a tutte e Buona notte

  38. angela 21 gennaio 2013 alle 17:35

    Iao Lu, bello risentirti! Vedo che anche tu fai le ore piccole! Grazievper i complimenti; zucca e melagrana non lo avevo mai visto come abbinamento, piaciuto? Melagrana si aggiunge alla fine immagino. Il menu mi sembra completo e leggero al tempo stesso. A presto

  39. Lu 6 febbraio 2013 alle 00:20

    Dove siete sparite? Era così bella questa sezione del blog … Ho giusto un paio di inviti questa settimana e avrei bisogno di voi … Uno a cui tengo molto. Cena sabato sera uomo con figli, ma con i bimbi mi arrangio, cotolette e patatine e non sbaglio. Dolce torta cioccolato e noci la preferita del mio compagno … Ma in mezzo ? E’ un amico di vecchia data ed e’ molto con non lo frequento … help

  40. angela 6 febbraio 2013 alle 12:43

    bella domanda dove siamo sparite!! io sto lavorando parecchio e la sera sono un po’ stanchina per mettermi al pc… venendo al tuo problema io opterei per un bel piatto unico, saporito e corposo, ad esempio una bella pasta con ragu (se hai un po’ di tempo ti suggerisco questa ricetta https://momsinthecity.wordpress.com/2010/01/04/il-ragu-ricetta/ che è strepitosa!). Altrimenti un pollo arrosto con tante verdure, ma il pollo sceglilo di qualità, come il pollo di bresse che ha una carne molto gustosa, niente a che vedere con i polli di batteria. Se non è uno da carne, un pesce tipo branzino o orata al cartoccio, altrimenti ancora un ricco plateau di formaggi, con mostarde varie, noci e crackers di accompagnamento, è molto conviviale e rilassante per tutti. Ovviamente delle belle verdure sia cotte che crude. Eviterei invece tutte quelle pietanze un po’ “femminili”, ovvero besciamella e quiches… che te ne pare?

  41. Lu 6 febbraio 2013 alle 12:52

    povere donne … siamo sempre super indaffarate, non rinunciamo ai nostri interessi ma il dovere ci chiama sempre … mi piace l’idea del piatto unico anche perchè avrei voglia di rilassarmi e chiacchierare è un po’ che non lo vedo …. pensavo di fare un aperitivo ruspante, focacce affettati e formaggi e l’idea del pollo mi piace, gli arrosti pero’ non mi vengono molto bene, qualche trucco? ora sondo i gusti altrimenti passo al pesce ma devo cambiare aperitivo. e se il pollo lo facessi in umido con polenta o riso basmati? pausa caffè finita a piu’ tardi grazie come sempre

  42. angela 6 febbraio 2013 alle 13:02

    per l’arrosto non ho trucchi da suggerire… se non quello della qualità della carne. Pensando però all’aperitivo che hai in mente, forse il pollo con polenta diventa troppo… farlo seguire da un risotto con porri e toma, con salasiccia e zucca, oppure ancora più veloce una pasta alla carbonara con carciofi

  43. Lu 6 febbraio 2013 alle 18:27

    pausa caffè … gli ho parlato ed insiste dicendo che cotoletta e patatine sono il loro cibo preferito. A questo punto faro’ l’aperitivo aggiungendo il plateau di formaggi con mostarde ecc. e mi tengo pronta per un risotto salsiccia e zucca,vino buono … e poi se vorrà mangiare cotoletta e patatine pace … sei sempre di grande aiuto.A presto

  44. Pingback:Una sera a cena: Curò | moms in the city

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