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Archivi Categorie: pensieri & riflessioni

MOM to MOMS – Francesca

Oggi l’intervista alla mia cara amica Francesca, brillante e originale in tutto quello che fa.

Quanti bambini hai e di che età?

Due bambini, Giulia 5 anni e Marco 3 anni.

Quali sono gli aspetti della maternità che preferisci?

Stare con i miei bambini e vedere come sono pieni di gioia, entusiasmo e amore. Pieni di VITA!

E quali sono invece le parti più dure dell’essere mamma?

Il trovare il tempo per prendermi cura solo di me e di fare la cose che facevo “da ragazza”, senza sensi di colpa. 

Cosa ti ha sorpresa di più diventando mamma?

Quando e’ nato il secondo bambino temevo di non avere “abbastanza amore” per due. Invece ho scoperto che l’amore si moltiplica!

Quale è secondo te la cosa più importante che una mamma deve fare?

Essere di buon esempio: coerente, sincera, autentica, contenta di se’ e pronta ad ascoltare veramente quando i bambini vogliono dire qualcosa.

E quale invece quella che NON deve fare?

Mettere i propri bisogni all’ultimo posto. Ho letto che bisognerebbe prendersi cura nell’ordine: 1. di se stessa, 2. della coppia 3. dei bambini. Se la mamma e’ contenta e la coppia e’ contenta, i bambini sono contenti. Invece noi mamme abbiamo la tendenza a mettere le priorità al contrario, prima bambini, poi marito e ultime noi.

Cosa hai imparato diventando genitore? 

 Ho imparato ad apprezzare di piu i miei genitori e ho imparato che i bambini riflettono quello che vivono e sentono in casa. Se l’atmosfera e’ serena, sono sereni. Se si e’ negativi e sfiduciati, lo saranno anche loro.

Quali sono gli aspetti unici e interessanti della tua famiglia e del tuo approccio alla maternità?

Mi sono resa conto che il modo in cui uno pensa determina la realtà. Ad esempio, il parto può essere un’esperienza bellissima oppure dolorosissima a seconda di quello che si vuole ricordare. Quindi invece di concentrarsi sulle cose che non vanno (la fatica, la stanchezza, i capricci) conviene mettere in evidenza quelle belle.

Quali strategie metti in atto per superare momenti e giorni difficili?

Cerco di concentrarmi sulle cose belle e essere grata per quello che sono/ho. A volte pero’ aspetto che passi!

Shopping?  Pennyblack

Libro sul comodino? Mojo: How to Get It, How to Keep It, How to Get It Back When You Lose It

Nel tuo I-pod c’è? Shakira, Lady Gaga, Jovanotti e tante canzoni per ballare con i miei bambini.

Prodotto di bellezza irrinunciabile? Crema super idratante.

Accessorio indispensabile? Un orologio chic.

Come ti tieni in forma? Cerco di camminare o correre tutte le mattine dalle 8 alle 9 mentre mio marito porta i bambini a scuola.

Film preferito? Love Actually.

Sogno nel cassetto attuale? Rifare il “camino di santiago” in bici o a piedi con mio marito da soli.

Sogno nel cassetto quando avevi 15 anni? Andare in America a studiare.

Confort food? Pane e Nutella!

Tacchi o ballerine? Ballerine.

E adesso… si ricomincia!!!

Non avevo detto niente, lo so… me lo ero tenuto un po’ per me, un dolce segreto da non rivelare fino a quando non mi fossi ritrovata quel fagottino fra le braccia… ed il momento è arrivato: il 27 gennaio Lavinia si è ufficialmente aggiunta alla nostra famiglia!!!!

Sensazioni? felicità, stupore, incredulità, paura, curiosità, ma soprattutto… e adesso?!?!?!? Ricominciare tutto da capo dopo quasi quattro anni un po’ mi spaventa. Ci eravamo ormai abituati ad una bimba “autosufficiente”, senza pannolini nè pappe, a dormire di notte, a poter andare ovunque in qualsiasi momento senza troppi preparativi… e adesso tabula rasa, si ricomincia!!! In casa è rientrata la culla, la carrozzina, il fasciatoio, lo sterilizzatore, i biberon ed i temuti pannolini !!! E poi… come l’avrebbe accettata Ginevra? Finchè era in pancia tutto a posto certo… facile, non “esisteva” nella nostra quotidianità, ma adesso? Il primo incontro è stato unico: Ginevra si ferma sulla porta della camera con il papà, sorride a 360°, si volta e piange per l’emozione. Poi si avvicina e la coccola.

Per adesso sono felice così!!! Il resto lo vivremo giorno per giorno!!!

Benarrivata piccolina! Noi siamo più o meno pronti… spero lo sia almeno tu!!!!

Enrica

photo credits: immagine gentilmente offerta da brusmat

 

 

MOM to MOMS – Alessia

Non so voi, ma per noi i momenti in cui ci confrontiamo con altre mamme sono momenti di crescita, di riflessione a anche l’occasione per due chiacchere leggere che ci lasciano comunque qualcosa di importante. Abbiamo pensato di riservare un po’ di spazio a queste mamme, amiche, sorelle, colleghe, conoscenti che vivono come noi l’esperienza della maternità in mille modi diversi, tutti interessanti. Le abbiamo intervistate mischiando domande serie ad altre più frivole. Leggi il resto dell’articolo

Un nuovo anno inizia

L’altra sera, a cena con le mie amiche del Cooking Club, è venuto fuori il tema delle coppie che si lasciano, pare tante, perchè – a detta loro – l’amore era finito. La cosa a me ha fatto un effetto strano. Come, l’Amore, quello vero, con la A maiuscola, quello per cui sei destinato, finisce? mi/ci siamo dette che forse non è tanto che l’Amore finisce, quanto che magari a monte non si era riflettuto abbastanza, che forse quella che ci si è sposati non era poi davvero la persona giusta, che nel dire sì si sono messi da parte quei minuscoli dubbietti, quelle cose che dell’altro non ci piacevano, ma che sì dai, in fondo sono piccole cose, che però dopo qualche anno diventano gigantesche. Leggi il resto dell’articolo

Ossessione scarpe: si inizia da piccole?

L’altra sera Emma era in camera a tagliare, incollare e trafficare molto indaffarata, dopo un po’, incuriosita, vado a vedere cosa stesse facendo e trovo sul tavolo la scarpiera della foto, interamente realizzata con le scatole di scarpe e decorata con ritagli presi da un catalogo.

La frase che, con orgoglio, ha accompagnato la descrizione della tecnica di realizzazione è stata “Così al mattino posso scegliere le scarpe da mettere!!!

Wow, iniziamo bene.

Cristina

Ciao…

Il messaggio che mi rimarrà di più da parte di un uomo che ha cambiato il mondo e la vita quotidiana di tutti noi.

“Stay Hungry. Stay Foolish.” – Siate affamati, Siate folli (Steve Jobs).  Ciò che mi auguro per la mia vita e ciò che auguro anche a voi !

Enrica

M di mamma…

Ieri mattina Ginevra è venuta da me con un braccialettino a forma di M e mi ha detto “Mamma, devi mettere questo bracciale, poi vai in ufficio, lo togli e lo metti sul tuo tavolino e fai vedere ai tuoi amici che è una M e ricordi che tu sei una mamma, la mia mamma. Poi quando torni a casa, lo togli e lo metti sotto il cuscino, poi domani lo metti e lo dici di nuovo ai tuoi amici. Così loro sanno sempre che sei una mamma”

L’ho stretta forte e non l’avrei mai più lasciata andare!!!

Enrica

Cena moms

Questo è un post veramente autoreferenziale.

Una sera a cena. Tanto entusiasmo, tante chiacchiere, tante idee nuove  per il blog … continuate a seguirci !!!

Angela&Enrica&Cristina

Diversi concetti dell’amore…

Ieri sera stavamo guardando tutti insieme il Gobbo di Notre Dame ed arrivati alla scena in cui Esmeralda bacia il suo soldato e Quasimodo diventa triste triste

“mamma perchè è triste?”

“perchè lui amora la principessa (siamo in quella fase in cui ogni protagonista femminile è necessariamente una principessa… ma so che questa fase finirà, lo so che finirà, ditemi che finirà…) ma lei amora un altro”

“ma perchè non si possono amorare due e sposarne uno solo?!?!”

Mi si prospettano luuunghi anni davanti !!!

Enrica

Back to school – Cuori di feltro per momenti difficili

La scuola è iniziata, le mie hanno avuto un inizio positivo, entusiasmo, voglia di rivedere i compagni lasciati da tanto tempo, voglia anche di riprendere le attività proposte dalle maestre. Quindi in questi giorni si alzano volentieri e si preparano senza troppi sforzi. Il momento del distacco è tutto sommato facile e senza lacrimosi.

So però che arriveranno giorni meno sereni, magari quando fuori sarà ancora buio e piove non ci sarà così tanta voglia di alzarsi e uscire. Magari il momento del distacco ci saranno attacchi di mammite acuta… Leggi il resto dell’articolo

11 settembre – 10 anni dopo, una mostra per ricordare

Sono passati già 10 anni. Sembra ieri, forse perchè l’attacco alle torri, il loro crollo, il dirottamento degli aerei hanno talmente colpito tutti noi da restare impressi nella nostra memoria in modo davvero indelebile. Ma non basta. A Palazzo Reale, lo scorso 9 settembre si è aperta una mostra degli scatti più belli riguardanti quel giorno e quelli a venire. Scatti di grandi autori, che ritraggono l’impatto degli aerei, il crollo, la gente coperta di cenere, i grattacieli avvolti dalle fiamme e dal fumo, i soccorsi… Una mostra da non perdere.

Angela

Palazzo Reale – Piazza Duomo – Milano  – Ingresso gratuito

 

A scuola con il bus !!!

L’inserimento alla scuola materna lo abbiamo fatto settimana scorsa! Inserimento per modo di dire… portata fino in classe salutata e recuperata alle tre e mezza… ma sembra essere andato sopra ogni aspettativa! La scuola le piace, la maestra è buona ed i compagni tanti e simpatici… non male come prima settimana!!!

Questa settimana invece è iniziato il MIO di inserimento… mio marito ed io abbiamo optato per la scuola americana, a mio avviso fantastica ma ahimè lontana e quindi per poter essere ancora entrambi presenti in ufficio, e non essere solo degli ologrammi che appaiono alle dieci e si dissolvono alle tre, la pupetta va col bus !!! ed allora via con mesi di preparazione, massima gioia di sapere che il suo “fidanzatino” è sul medesimo bus all’andata ed ecco arrivato il grande momento… siamo usciti di casa in netto anticipo (“forzaaaa non vorrete fare come il nardi, che da presto fece tardi …!??!?! “ ed ancora non ho capito chi sia questo nardi di cui la mia infanzia è stata impregnata…..), arriviamo alla fermata e piano piano arrivano altre mamme e papà con bimbi un po’ più grandi della nostra. In tutto sei pargoli in attesa! Ed eccolo arrivare.. si aprono le porte, faccio passare “i grandi”, uno di loro aiuta Ginevra a salire (i gradini sono fin grandi per lei !!) e la maestra sul bus si prodiga verso di lei con una cura che mi fa calmare e sorridere, si chiudono le porte e la pupetta si accomoda in seconda fila, parte. Guardo mio marito ed accenno un sorriso nervoso, ma vedo che anche lui, sempre così spavaldo, ha un po’ patito questo momento e poi ci siamo detti “forse siamo noi a doverci abituare… non lei !!! “. Leggi il resto dell’articolo

Felicità !

 

 

 

 

Quando ho visto questo poster mi è subito piaciuto perchè rispetta assolutamente quello che penso! Tante volte ci si trova in momenti difficili, quando ci sembra di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato e che la vita non stia assolutamente seguendo la strada che ci eravamo immaginate. Il lavoro non è quello giusto, il fisico non è quello desiderato… tante volte mi è successo di sentire persone lamentarsi e ritrovarle sempre uguali dopo anni e tante volte mi ci sono trovata io in questa situazione. E’ vero che non sempre è possibile cambiare subito, che ci sono elementi esterni che ci limitano ma io mi trovo a guardarmi allo specchio e urlare alla mia pancia con un enorme piatto di patatine fritte nascosto dietro la schiena… sono un disastro… e mio marito continua a dirmi “ o fai qualcosa e ti metti a dieta se davvero non ti piaci o la pianti di lamentarti giornalmente !” ed ha ragione !! La frase “siamo artefici del nostro destino” può sembrare retorica, vecchia e strausata ma non è mai falsa. C’è sempre qualcosa che possiamo fare e che non facciamo, a volte anche solo per pura pigrizia, che potrebbe migliorare qualcosa nella nostra vita e renderci più felici. Costa magari più fatica e tempo, ma ne vale sempre sicuramente la pena!

Enrica

 

 

Candy candy e la nostra infanzia!

Tempo fa mi è arrivata una mail con questa frase: Se sei sulla 30ina ….ti scenderà qualche lacrima dagli occhi… Io sono più vicina alla quarantina che alla trentina (beh manca ancora qualche anno però…) ma mi sono ritrovata a sorridere e a fare si con la testa tante di quelle volte che sono tornata indietro con la memoria a quando compravo il latte al bar, andavo a piedi a scuola e nessuno temeva per la mia incolumità, a quando il vix vaporub era considerata una cura fantastica e non esistevano prodotti ad hoc per bambini di qualche mese… Provate a leggere e fatemi sapere quali sono i vostri ricordi!

Enrica

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,quella di noi, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 60 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90. Leggi il resto dell’articolo

Si ricomincia!

Il primo settembre è per me un po’ come il primo dell’anno. Un nuovo inizio, carico di aspettative, promesse, idee e nuovi progetti. L’estate mi lascia addosso una rinnovata voglia di fare, mi trasmette serenità per affrontare il quotidiano e le sue noie e mi sembra che tutto intorno sia un po’ piu bello. Leggi il resto dell’articolo

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